Il Lygtemand
Qual era realmente la credenza
Non è un fantasma e non è un segnale luminoso. Nella tradizione danese il lygtemand è una piccola figura maschile, e dove appare è preciso: acqua stagnante, terreno umido, tumuli funerari, il suolo di un bosco di notte. Sono i luoghi in cui si poteva vedere una luce senza una lanterna dietro, e la credenza popolare vi metteva dentro una persona piuttosto che un fenomeno.
Il tesoro
La versione danese di questa credenza non è solo danese. I danesi la condividevano con finlandesi, svedesi, estoni, lettoni, lituani e irlandesi: un fuoco fatuo indicava dove era sepolto qualcosa di prezioso. Si tratta di una credenza con un motivo preciso, il che la distingue dalla maggior parte delle apparizioni notturne, e spiega perché la gente si avvicinava alla luce invece di allontanarsene.
Andersen e la documentazione scritta
H.C. Andersen utilizzò il lygtemand nei suoi scritti, ed è così che questa figura si diffuse oltre la campagna che l'aveva generata. La raccolta sistematica iniziò nel 1817 con Just Mathias Thiele presso la Biblioteca Reale di Copenaghen, pubblicata come Danske Folkesagn dal 1819 al 1823, e proseguì con Svend Grundtvig ed Evald Tang Kristensen. La Copenaghen di Andersen è descritta nella pagina dedicata ad Andersen, mentre il resto della popolazione folcloristica si trova nella pagina sulle creature del folclore.
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Domande frequenti
Cos'è un lygtemand?
Nella credenza popolare danese, un piccolo essere maschile visto di notte nelle paludi, nei prati umidi, vicino ai tumuli funerari e nei boschi.
Cosa significa un will-o'-the-wisp nel folclore danese?
Tesoro sepolto. I danesi condividevano questa credenza con finlandesi, svedesi, estoni, lettoni, lituani e irlandesi.
Hans Christian Andersen ne ha scritto?
Sì, ha usato la figura nei suoi scritti. Vedi Copenaghen di Andersen.